Comitato di garanzia

Premesso che il sistema di formazione continua, per gli obiettivi che si pone, è da considerare "settore strategico" in quanto è teso a migliorare l'efficacia e l'efficienza del Sistema Sanitario Nazionale in favore della salute dei cittadini, e che deve salvaguardare, in tal senso, la concreta indipendenza dei contenuti formativi dagli interessi commerciali presenti nell’area sanitaria, la Commissione nazionale per la formazione continua ha istituito il Comitato di Garanzia.

I soggetti privati e non erogatori di prestazioni sanitarie che si avvalgono di sponsorizzazione in favore delle formazione continua e che sottopongono la richiesta di accreditamento alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua (qualora il Piano Formativo si realizzi in più Regioni o Province Autonome o in quanto erogatori di formazione a distanza rivolta ai professionisti indipendentemente dalla loro sede operativa) saranno sottoposti ad un controllo più stringente rispetto ai soggetti erogatori di prestazioni sanitarie, pubblici e privati al fine di verificare la non prevalenza dei, pur legittimi, interessi commerciali rispetto a quelli formativi e di interesse del Servizio sanitario nazionale.

Il Comitato è nominato con provvedimento del Presidente della Commissione Nazionale per la Formazione Continua ed è composto da cinque componenti individuati tra i componenti della Commissione Nazionale stessa, su indicazione del Comitato di Presidenza.

Il Comitato di Garanzia ha compiti di:

  • Monitoraggio dei piani formativi e dei singoli eventi formativi che si svolgono sul territorio nazionale, comunitario ed estero (sulla base del numero complessivo delle richieste di accreditamento, i controlli non possono essere inferiori al 25% degli accreditati in via provvisoria
  • Vigilanza della corretta applicazione del Manuale di Accreditamento dei Provider(Regolamento) per l’erogazione delle attività di formazione continua al quale deve attenersi il provider accreditato in via provvisoria (fino ad un massimo di 24 mesi)
  • Controllo dei report definiti dal Comitato di Garanzia e prodotti dal provider a margine della erogazione della formazione continua;
  • Verifica della corretta applicazione delle indicazioni riportate nell’autorizzazione rilasciata dall’AIFA ai sensi dell’articolo 124 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219;
  • Istruttoria dei procedimenti di contestazione nei confronti dei provider per riscontrate attività non conformi al richiamato Manuale di Accreditamento dei Provider (Regolamento) della Commissione nazionale per la formazione continua e delle relative proposte sanzionatorie da sottoporre al Comitato di Presidenza per l’approvazione da parte della Commissione Nazionale.

Per le attività ad esso affidate il Comitato si avvale della Segreteria della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, dell’Osservatorio Nazionale per la Formazione Continua, nonché degli Ordini, dei Collegi e delle Associazioni professionali che si rendono disponibili a collaborare.

Le deliberazioni del Comitato di Garanzia, debitamente motivate, sono registrate previa approvazione della Commissione Nazionale per la Formazione Continua a margine dell’Albo dei Provider.

L’attività è avviata in via sperimentale in coincidenza con l’Accreditamento dei Provider da parte della Commissione Nazionale per la Formazione Continua e sarà svolta in collaborazione con le Regioni e le Province autonome che, nella prima fase, intendono partecipare.